Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Slonim
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mweqSlonim (mwegin bielorusso Сло́німmwew?; mwfain russo Сло́нимmwfq?; mwfgin polacco mwfwSłonim; mwgain yiddish סלאנים‎mwgq?; mwggin lituano mwgwSlanimas; mwhain lettone mwhqSloņima) è una mwhgcittà della Bielorussia della mwhwVoblasc' di Hrodna, nel 2008 aveva circa mwia50 000 abitanti. In passato fu capoluogo del mwiqGovernatorato di Slonim.

Contents

Storia
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Geografia

Slonim sorge nella Bielorussia occidentale, lungo le rive del fiume mwjqŠčara. La cittadina è situata a 54 km ad ovest di mwjgBaranavičy e a 135 km a sud-est di mwjwHrodna.

Storia

Fu menzionata per la prima volta nel mwkg1252.

Nel mwla1532 il re mwlqSigismondo I di Polonia concesse a Slonim i diritti di città. Nel 1558 il re mwlgSigismondo II Augusto, con privilegio concesso a mwlwVilnius, vi istituì due fiere bisettimanali.

Nel mwmq1569, con la nascita della mwmgConfederazione polacco-lituana Słonim fu inclusa nel mwmwvoivodato di Nowogródek. Grazie agli sforzi del nobile, statista e mwnamwnqstarost Lew Sapieha, il re mwnwSigismondo III Vasa rinnovò i diritti cittadini di Słonim e concesse lo stemma cittadino, che includeva lo stemma Lis di Sapieha. Grazie anche a Sapieha, dal mwoa1631 al mwoq1685 la città acquisì ulteriore importanza in quanto sede della dieta lituana.

Nel XVIII secolo un proprietario terriero polacco locale, il conte Michał Kleofas Ogiński (1730-1800), favorì la ripresa economica dell'area. Fu scavato un canale per collegare lo Ščara con il Dnepr, ora noto come Canale Oginski. Ogiński costruì anche un complesso culturale più grande, unendo un teatro dell'opera, una scuola di musica e una scuola di balletto e una tipografia. Inoltre negli anni Ottanta del Settecento, vi fondò una tessitoria che, fra l'atro, realizzò una serie di arazzi con raffigurazioni di mwowDivinità antiche conservata al Museo del mwpaCastello del Wawel di mwpqCracovia.

Con la mwpwterza spartizione della Polonia del mwqa1795 fu annessa all'mwqqImpero russo. Fu capoluogo del governatorato omonimo fino al mwqg1797, quando fu annessa al mwqwgovernatorato di Vilna. Dal mwra1801 fece parte del mwrqgovernatorato di Grodno. Nel mwrg1897 era la quarta città più grande del governatorato dopo mwrwBiałystok, mwsaHrodna e mwsqBrześć. Nel mwsg1897 vi abitavano 11,515 mwswebrei, pari al 73% della popolazione cittadina totalecite-ref-collections-yadvashem-org-1-0[1].

Nel mwuq1915, durante la mwugprima guerra mondiale, fu conquistata dall'esercito tedesco. Durante la mwuwguerra sovietico-polacca fu a lungo contesa tra le truppe di Varsavia e l'mwvaArmata Rossa. Subì gravi danni a causa del conflitto. Con la firma della mwvqpace di Riga del mwvg1921 fu annessa alla mwvwPolonia e inclusa nel mwwavoivodato di Nowogródek.

Slonim era una delle tante città della Polonia che aveva una significativa popolazione ebraica. L'imponente Grande Sinagoga, costruita nel 1642, sopravvisse alla distruzione e alla brutale liquidazione nazista del ghetto di Słonim con 10.000 ebrei massacrati solo nel 1942. Le altre 10 piccole sinagoghe non sono invece sopravvissute.

Nel mwww1939, in seguito all'mwxainvasione sovietica della Polonia, fu occupata dall'Armata Rossa e annessa alla mwxqRSS Bielorussa. Nei mesi successivi affluirono a Slonim numerosi rifugiati ebrei provenienti dalla mwxgPolonia occupata dai mwxwnazisti. Con l'inizio dell'mwyaoperazione Barbarossa la cittadina fu occupata dalle truppe naziste il 26 giugno mwyq1941. Il 17 luglio mwyg1941 l'mwywmwzaEinsatzgruppe B, coadiuvati dal 316º battaglione dell'mwzqOrdnungspolizei, assassinarono tra i 1000 ed i 1200 ebrei presso la collina di Petralowicze. Nel settembre 1941 gli ebrei Słonim furono ammassati in un ghetto. Il 14 novembre successivo la mwzgSiPo, con l'assistenza della mwzwWehrmacht, dei collaborazionisti lettoni e lituani e della locale mwaapolizia ausiliaria, radunò tra gli 8.000 e i 10.000 ebrei giudicati inabili al lavoro, li trasferì in aperta campagna presso Czepielów, a circa 5 chilometri a sud-est della città, e li fucilòcite-ref-collections-yadvashem-org-1-1[1].

Dopo la seconda esecuzione di massa, nel ghetto di Słonim, che fu poi concentrato sull'isola di Żabinka, rimasero solo ebrei abili al lavoro. I tedeschi vi reinsediarono sia gli ebrei dei villaggi vicini sia gli ebrei locali convertiti al cristianesimo. Tra il 29 giugno e il 15 luglio mwbg1942 le mwbwmwcaSS, coadiuvate da collaborazionisti lituani, lettoni e locali, effettuarono la “liquidazione” del ghetto. Tutti i detenuti, ad eccezione di circa 800 "specialisti" - 8.000 persone in totale - furono fucilati alla collina di Petralowicze. Gli ultimi ebrei di Slonim furono uccisi dai nazisti nell'agosto e nel dicembre 1942cite-ref-collections-yadvashem-org-1-2[1].

Slonim fu liberata dall'Armata Rossa il 10 luglio mwdg1944cite-ref-collections-yadvashem-org-1-3[1]. L'anno successivo la cittadina fu definitivamente annessa all'Unione Sovietica e la popolazione di etnia polacca espulsa.

Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, Slonim divenne parte della Bielorussia indipendente.

Nel 2019 una statua dell'era sovietica di mwfqLenin nel centro della città è stata sostituita con un nuovo monumento a Lew Sapieha.

Monumenti e luoghi d'interesse

• Chiesa della Santissima Trinità
• Convento dei Benedettini
• Cappella di San Domenico
• Chiesa di Sant'Andrea
• mwhgSinagoga di Slonim, costruita nel 1642, è la più antica sinagoga esistente oggi in Bielorussia e una delle più antiche di tutta l'Europa orientale.

Note

cite-note-collections-yadvashem-org-11. mwkwYad Vashem - mwlaSlonim

Voci correlate


Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Slonim

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su slonim.gov.by.
• citerefbritannica-com(EN) Slonim, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.